(LaPresse) - Le forze armate statunitensi hanno dichiarato di aver colpito cinque presunte barche impegnate nel traffico di droga, uccidendo otto persone in due giorni di operazioni. Il Comando Sud degli Stati Uniti non ha reso nota l’area degli attacchi, avvenuti tra martedì e mercoledì, dopo precedenti interventi nei Caraibi e nel Pacifico orientale. Secondo i militari, tre imbarcazioni viaggiavano in convoglio lungo rotte note del narcotraffico e avrebbero trasferito droga prima dei raid. Nel primo attacco tre persone sono morte, mentre altre si sarebbero gettate in mare prima delle esplosioni e potrebbero essere sopravvissute. Il Comando Sud ha allertato la Guardia Costiera per le operazioni di ricerca e soccorso, senza però chiarire l’esito. Con gli ultimi raid salgono a 35 gli attacchi navali e ad almeno 115 i morti da settembre, mentre il presidente Trump difende l’operazione come necessaria contro i cartelli della droga.